giovedì 23 gennaio 2014

Gli affreschi antichi della cattedrale dell'Assunta a Fermo

Dopo la ricostruzione alla fine del XVIII secolo della cattedrale dell'Assunta, rimane in piedi della costruzione gotica un piano all'interno, adesso utilizzato come atrio. Sulla sinistra, entrando, per un'arcata a sesto acuto, alla base del campanile, troviamo alcuni affreschi, che ricoprivano le pareti di quella che era la cappella del Collegio dei Giureconsulti. 
Nella parete sinistra è raffigurato un santo monaco con un libro in mano, che però non sappiamo meglio riconoscere. Lì accanto, dipinti dalla stessa mano, sono rappresentati i santi Giacomo maggiore e Antonio abate (XV secolo), che indicavano un committente (ne rimane solo il contorno). Più a destra, entro un riquadro, troviamo un affresco di San Quirico (XV secolo), santo venerato nel Fermano, qui rappresentato durante i tanti supplizi che dovette subire prima di essere ucciso. Il bambino, legato a una colonna, ha tre chiodi di ferro conficcati nelle carni.
Nella parete opposta all'entrata del cappella è affrescata una Madonna col Bambino e due angeli, dipinta probabilmente nel XVI secolo. Lì a sinistra, entro un arcone a cassettoni, rimangono le figure dei Santi Antonio abate e Sebastiano, parte di un affresco più grande che doveva perlomeno ricoprire buona parte della parete. Nella colonna di sinistra è dipinta la figura di San Giobbe (XVI secolo), piagato dalla lebbra.