La curtis Montisfalconis compare tra i
possessi dell'abbazia di Farfa fin dal 930-936.
Nel 1152 l’abate di Farfa Berardo V, con il consenso dei monaci di Farfa,
concedette ai confratelli di Santa Vittoria ampi beni, tra i quali la corte di
Montefalcone.
Nel 1113 l'abate
Berardo III concesse in enfiteusi a Bonuccio di Berardo alcune terre in vocabulo Casalis (contrada Casali, a
Force) e Caesae (contrada Cese, a Force), e in
Comatica (contrada Cmutica a Montefalcone Appennino) et ad Sanctum Angelum (contrada Sant'Angelo a Force). Nel 1115 lo
stesso abate cedette ai fratelli Boderocco e Bonifazio in cambio del castellare
di Caprafico a Santa Vittoria alcune terre in località Prata et Casciano e in vocabolo Colle di Poggio, per permettere a
questi di costruire un castello, che dopo la loro morte sarebbe passato alla
giurisdizione dell'abbazia di Farfa.

