lunedì 17 marzo 2014

La chiesa di Santa Lucia a Fermo

La chiesa di Santa Lucia, in corso Marconi a Fermo, venne eretta nel 1282, stando a una lapide murata nella parte esterna della chiesa: «†a. d. mcclxxxii. tempore martini pa. iiii. dop…», perduta, ma conosciuta da una trascrizione di Amico Ricci[1]. L’edificio  consacrato nel 1365 dal vescovo di Fermo Alfonso di Taurovenne ammodernato nella prima metà del xix secolo su disegno del conte Luigi Bernetti[2], fermano, in stretti rapporti col pittore neoclassico Tommaso Minardi (Faenza, 1787 – Roma, 1871).
L’interno è a pianta centrale absidata. Il paramento murario è partito da semicolonne, raccordate da trabeazione d’ordine ionico.
La decorazione pittorica della volta, decorata da stucchi dorati, venne dipinta nel 1927 da don Giuseppe Toscani (Grottammare, 1878 – Genova, 1958). Entro l'encausto centrale è raffigurato il Trionfo di santa Lucia. Nei quattro laterali sono le immagini dell’Imago pietatis, della Madonna col Bambino e di due angeli musicanti.

Nell'edificio erano collocate alcune tavole con le Storie della vita di santa Lucia del pittore veneziano Jacobello del Fiore, realizzato entro la fine degli anni ’20 del xv secolo, adesso  esposte nella Pinacoteca comunale di Fermo.


[1] Memorie storiche delle arti e degli artisti della Marca di Ancona del marchese Amico Ricci di Macerata, cavaliere dell'Ordine de' SS. Maurizio e Lazzaro di Sardegna, tomo 1, Tipografia di Alessandro Mancini, Macerata 1834, p. 65, n. 28.
[2] F. Maranesi, Guida storico artistica della città di Fermo. Terza edizione riveduta ed ampliata, Stab. Coop. Tipografico, Fermo 1945, p. 155. 

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