martedì 18 marzo 2014

La barriera di San Francesco e la fonte di San Francesco a Fermo

L’imbocco per via Roma a Fermo è formato dalla barriera San Francesco, già di porta Romana, eretta nei primi anni '70 del XIX secolo su progetto dall’architetto Giovan Battista Carducci, come parte del sistema di costruzioni sorte dopo gli sventramenti ottocenteschi per la creazione di via Roma. 
La barriera, composta da due corpi di fabbrica, prese il posto di dell’antica Porta di San Leone (murata),  non lontano dall’abside della chiesa di San Francesco, proprio sotto il muro esterno della cappella Eufreducci, accesso alla città passando per contrada Fiorenza, così chiamata perché lì vicino era la chiesa di San Leone, poi ceduta ai frati Minori. La porta era detta anche Porta San Pietro Vecchio, per il vicino monastero che sorgeva nell’area oggi occupata dal convento delle benedettine. 
In seguito venne chiamata anche Porta Marina, poiché univa la città  all’arteria commerciale della strada di Castiglione, che convogliava sulla e dalla città il traffico proveniente dai porti fermani.

La fonte di San Francesco, poco fuori la barriera di San Francesco, in piazza Dante venne realizzata nel 1854.
La fonte ha vasca rettangolare. La protome è a leonina. Il disegno curvilineo del prospetto è sottolineato da pilastrini in pietra calcarea. Il paramento in è laterizio.

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