giovedì 12 giugno 2014

La chiesa di Santa Caterina a Fermo



mercoledì 14 maggio 2014

Gli aspetti urbanistici di Montappone e le chiese di Santa Maria e San Giorgio e di Santa Maria in Castello



L’urbanizzazione del paese è nel fondovalle, in quello che era nel 1859, come scrive Vincenzo Vitali Brancadoro nelle sue Memorie storiche e statistiche di Montappone, “un sobborgo in amena postura con varie case, pressochè tutte pulitamente fabbricate, che ne adornano l’ampia via, a capo di cui è una chiesetta suburbana, nominata la Madonna di Villa”, edificio, quest’ultimo, dove poi venne eretta l’attuale parrocchiale di Santa Maria e San Giorgio. La facciata è in stile neogotico, così come l’interno a tre navate.

martedì 13 maggio 2014

La chiesa della Madonna del Carmine o Carmelo, o Madonna di Pompei a Montappone


In contrada Selva, a Montappone, troviamo la chiesa della Madonna del Carmine o Carmelo, o anche Madonna di Pompei, eretta nel XVIII secolo, ma rimaneggiata agli inizi del secolo scorso. 

lunedì 12 maggio 2014

La chiesa di San Filippo Neri a Montappone


La piccola chiesa di San Filippo Neri, in località Tarucchio a Montappone, eretta nel 1838 ha facciata, entro pilastri d’angolo, aperta da portale arcuato, sormontato da un piccolo oculo tamponato. 

sabato 10 maggio 2014

Il bosco di Smerillo e La Fessa

Il bosco di Smerillo, dal 1979 Area floristica protetta della regione Marche, lo troviamo lungo le pendici occidentali del monte Falcone negli attuali territori dei comuni di Smerillo (FM), di Montefalcone Appennino (FM) e di Monte San Martino (MC). 

venerdì 9 maggio 2014

I musei di Smerillo

In via Amedeo Corrado Nobili a Smerillo, in una moderna costruzione (l’ex scuola elementare di Smerillo), è allestito il Museo dei fossili e dei minerali, aperto nel 1992. Nella prima sezione, in un unica sala, sono i minerali. Nelle altre tre sale, sono esposti fossili provenienti perlopiù dal vicino monte Falcone, risalenti al Pliocene medio inferiore (3,5 milioni di anni fa). 
Nello stesso edificio troviamo la M.A.C.S. - Museo d'arte contemporanea Smerillo realizzato nel 1998 con la collaborazione dell’Associazione culturale “Alberto e Umberto Peschi” per le arti visive di Macerata. Lì sono esposte un centinaio opere più artisti marchigiani.

giovedì 8 maggio 2014

La chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Monterubbiano


In frazione Rubbianello di Monterubbiano troviamo la chiesa del Sacro Cuore di Gesù, consacrata nel 1932 dall’arcivescovo di Fermo Carlo Castelli. 

mercoledì 7 maggio 2014

Il ghetto ebraico di Monterubbiano


In via Garibaldi a Monterubbiano era il ghetto ebraico. Fin dal XIII secolo, è documentata nella cittadina la presenza di una comunità ebraica.

martedì 6 maggio 2014

La chiesa di Sant'Agostino a Monterubbiano

Lungo corso Italia, in piazza del Mercato a Monterubbiano, troviamo la chiesa di Sant'Agostino, appartenuto agli Agostiniani, attestati nella cittadina dalla metà del XIII secolo. L’attuale edificio, costruito nel 1436, venne ricostruito tra la fine del xviii secolo e gli inizi del successivo. Tra il 1925 ed il 1939 nuovi lavori vennero affidati all’architetto Carlo Calzecchi Onesti. Della decorazione dell’interno se ne occupò Antonio Lanave (Bari 1878 - Ivi, 1953). 
La semplice facciata a capanna, compresa tra pilastri angolari, è aperta da portale a timpano triangolare. Sopra a questo troviamo un finestrone rettangolare.
Nel prospetto è apposta una meridiana con l’iscrizione dipinta: tempus fugit / virtus manet, restaurata nel 1990 in occasione del II Seminario Nazionale di Gnomonica, su una più antica, del xix secolo, della quale era rimasto solo lo gnomone.

domenica 4 maggio 2014

Palazzo Onesti a Monterubbiano

In fondo a piazza Temistocle Calzecchi Onesti a Monterubbiano troviamo palazzo Onesti, fatto costruire nel 1562 (data incisa sull’architrave di una finestra del piano primo), da Orfeo Onesti,  probabilmente su un precedente palazzo. 

sabato 3 maggio 2014

Il giardino pubblico “Giacomo Leopardi” a Monterubbiano

Su Colle Coccaro, prima di entrare nell'abitato di Monterubbiano,  troviamo il giardino pubblico “Giacomo Leopardi”, detto comunemente parco di San Rocco, in quanto qui era la chiesa dedicata al santo protettore contro la pesta, eretta nel 1527 a spese della comunità come ex-voto per essere scampata a una pestilenza.

venerdì 2 maggio 2014

La Pinacoteca comunale di Monterubbiano


Nella sala del Consiglio del Palazzo comunale di Monterubbiano e, in locali adiacenti, è allestita la Pinacoteca comunale, aperta al pubblico nel 1994.
La sala (xix secolo), illuminata da sei bifore con vetri policromi, è coperta da un soffitto a cassettoni lignei, dipinto con triangoli colorati dai colori civici: bianco e rosso.
La Pinacoteca comunale conserva dipinti per lo più provenienti da edifici di Ordini religiosi soppressi in seguito al decreto n. 705 del 1861, emanato del regio commissario Lorenzo Valerio, che regolava la soppressione delle corporazioni religiose con la devoluzione al Demanio dei loro beni.

giovedì 1 maggio 2014

La chiesa di San Pietro in Penne a Montefalcone Appennino

La chiesa di San Pietro in Penne a Montefalcone Appennino venne eretta nel XIV secolo. Un primo parziale rifacimento risale al XVII secolo, quando, oltre ad aggiungere le due cappelle laterali, venne costruito l’abside. Il campanile venne modificato nel XIX secolo.

mercoledì 30 aprile 2014

La chiesa di San Michele Arcangelo a Montefalcone Appennino

In largo del Concordato a Montefalcone Appennino, sopra uno strapiombo roccioso, si trova la chiesa di San Michele Arcangelo, ricostruita nel 1821-24 sull’antica parrocchiale dei Santi Michele Arcangelo e Pietro dal Comune di Montefalcone, grazie ai 3.000 scudi donati dal montefalconese Livio Palmoni, cocchiere di papa Pio VII.
L’interno è a croce greca, con cupola emisferica all’incrocio dei bracci. La chiesa ha quattro cappelle laterali: solo due però sono aperte. Le altre, per l’appunto, sono chiuse. Dietro l’altare maggiore è collocata la tela centinata raffigurante San Michele Arcangelo (xviii secolo).
Nel 1822-24 il pittore don Giuseppe Toscani decorò le pareti dell’interno. Lungo gli arconi delle cappelle sono le figure del Redentone e delle tre Virtù Cardinali: Fede, Speranza e Carità. Nei pennacchi della cupola l’artista raffigurò gli evangelisti. Nei lati del presbitero sono due dipinti rappresentanti l’Ultima Cena e l’Adorazione dei Pastori. 




martedì 29 aprile 2014

Il Polo museale “Palazzo Felici” di Montefalcone Appennino

Palazzo Felici (XVIII secolo) a Montefalcone Appennino ha doppio accesso sul prospetto principale. Nel prospetto inferiore restano le sagome dei vecchi archi portanti. Nell’androne è collocato lo stemma della famiglia Felici. Nel piano nobile le superfici murarie sono decorate da grottesche. Nel secondo piano erano i locali della servitù.
L'edificio è la sede del Polo museale “Palazzo Felici”, nel quale è allestito il  Museo dell'Alamanno,  dov'è esposto un polittico realizzato negli anni 1470-75 per la chiesa dei Minori Osservanti di San Giovanni Battista a Montefalcone Appennino dal pittore crivellesco Pietro Grill, conosciuto come Pietro Alamanno (Furth bei Göttweig, tra il 1430 e il 1440 – Ascoli Piceno, 1498).

domenica 27 aprile 2014

La chiesa di San Marone a Monteleone di Fermo

La chiesa di San Marone a Monteleone di Fermo, eretta per il convento degli agostiniani, soppresso nel 1652, nel 1669 aveva il titolo di Santo Stefano. Nel 1844 l'edifico era chiuso per restauri non ancora realizzati. Il presbiterio, retto da due pilastri nella cripta sottostante, venne probabilmente costruito di lì a poco. Nel 1925 vennero iniziati lavori di ammodernamento, che proseguirono fino al 1930. In quegli anni venne realizzata l'attuale volta della navata. Negli anni ’60 del secolo scorso, il campanile, utilizzando i mattoni della demolita chiesa rurale di San Marone (dalla quale prese il titolo l'edificio).

In facciata sono due cornici di forma quadrata a rilievo, disposte in maniera simmetrica rispetto al portale. Sopra a questo è aperto un piccolo oculo, realizzato negli anni 1925-30 chiudendo una precedente finestra rettangolare.

sabato 26 aprile 2014

La chiesa di Sant'Antonio di Padova a Montefalcone Appennino


La chiesa di Sant'Antonio di Padova a Montefalcone Appennino, venne eretta nel 1622 come cappella privata dei principi Orsini. Nel 1980, a seguito di un terremoto, la volta venne sostituita da capriate lignee.

venerdì 25 aprile 2014

Frazione Curetta di Servigliano e la chiesa di Santa Maria delle Piagge

Frazione Curetta deve il suo nome alla cura parrocchiale istituita nel 1783 nella chiesa di Santa Maria delle Piagge, realizzata nel 1702. Quando l’arcivescovo di Fermo Andrea Minucci eresse l'edificio a parrocchia vennero commissionati lavori di ampliamento, affidati all’architetto Luigi Paglialunga. Nel 1818 sono attestati lavori al campanile. La costruzione, restaurata negli anni 1982-88, venne dedicata alla Madonna della Consolazione nel 2000.

giovedì 24 aprile 2014

La chiesa di San Biagio, o dell'Addolorata, a Monte San Pietrangeli


La chiesa di San Biagio, o dell'Addolorata, in borgo Regina Margherita a Monte San Pietrangeli, realizzata tra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX secolo, ha facciata a timpano triangolare, compresa entro due lesene angolari. Il cornicione marcapiano partisce il prospetto in due ordini. 

mercoledì 23 aprile 2014

La chiesa del Santissimo Crocifisso a Monterubbiano

La chiesa del Santissimo Crocifisso di Piano Nuovo a Monterubbiano, fatta costruire dal 1595 al 1600 dal Comune di Monterubbiano e da monsignor Paolo Pagani, ha  facciata incompiuta, preceduta da un atrio porticato formato da tre archi ad arco a tutto sesto.