Nella chiesa di San Procolo a Monte Vidon Combatte sono alcuni affreschi votivi. Nella parete di fronte all’entra, da sinistra sono
affrescate alcuni immagini si santi. Nella zona superiore, delimitate da una cornice gotica, troviamo,
partendo da sinistra: una Madonna col
Bambino, un San Sebastiano, un San Leonardo, e una Madonna col Bambino. Nella stessa parete, ma in un pannello
rialzato di circa 40 cm, san Giacomo
Apostolo e San Procolo.
sabato 18 ottobre 2014
La Scuola d'Arte di Fermo
Nel 1959 l’architetto fermano Umberto Preziotti ottenne dal Ministero della Pubblica Istruzione
di
poter aprire a Fermo una Scuola d’arte, per la formazione di capaci maestri artigiani
nelle cosiddette arti minori, che potessero acquisire
conoscenze più «moderne» (tanti trovarono lavoro anche come designer nell’industria
italiana).
giovedì 17 luglio 2014
La chiesa di San Marco a Ponzano di Fermo
La chiesa di San Marco a Ponzano di Fermo, di forme romaniche, la troviamo
fuori dall'abitato. La bassa facciata è tripartita da lesene. La torre, nel
prospetto, venne ricostruita nel xvii
secolo.
L’interno è a tre navate, partite da pilastri. Tuttavia,
tra la penultima e l’ultima campata, la partizione è data da colonne. La navata
centrale, coperta da capriate lignee, ha sei campate.
venerdì 11 luglio 2014
La chiesa del Santissimo Rosario a Porto San Giorgio
La chiesa del Santissimo Rosario, in piazzale Don Celso
Giardinà a Porto San Giorgio, eretta nel 1728, ha facciata, tripartita da lesene binate su basamento, aperta da portale a timpano triangolare. L’attico è raccordato da due volute
laterali.
giovedì 10 luglio 2014
La chiesa di San Paolo a Monsampietro Morico
Nel Cimitero comunale di Monsampietro Morico, adesso
utilizzata come cappella funeraria, troviamo la chiesa di San Paolo realizzata nel XIII secolo in forme romaniche.
sabato 5 luglio 2014
La collegiata dei Santi Giovanni Battista e Benedetto Abate a Montegiorgio
In
via Passari a Montegiorgio, salita una breve rampa di scale, troviamo la collegiata dei Santi
Giovanni Battista e Benedetto Abate. L’attuale costruzione venne iniziata nel
1782. In quello stesso anno l’arcivescovo di Fermo Andrea Minucci autorizzò la
posa della prima pietra. L'edificio venne aperto nel 1789. Nel 1807 la chiesa
venne eretta a collegiata. Nel 1824 venne deciso di rifare la volta, allora in
precarie condizioni. I lavori, affidati al capomastro Antonio Ferrantini,
vennero compiuti nel 1826. Per ampliare l'edificio, vennero sfondati i muri
delle cappelle laterali, creando così due strette navate. Nel 1856 venne
rifatto il coro, demolendo il vecchio altare ottocentesco.
venerdì 4 luglio 2014
La chiesa di Santa Chiara a Montegiorgio
La
chiesa di Santa Chiara a Montegiorgio era un'antica proprietà farfense, passata poi al comune,
che nel xv secolo la cedette alle
Clarisse. Il coro venne rifatto nel 1786. L'edificio venne ricostruito negli
anni 1828-29. Entro quest'ultimo anno, erano terminati i tre altari, intagliati
da Giovanni Morelli.
mercoledì 2 luglio 2014
Il castrum di Sant’Andrea a Mare (nel territorio di Cupra Marittima)
Il castrum Sancti
Andreae ad Mare, dal XIX secolo unito al territorio di Cupra Marittima, era nel XII secolo giurisdizione dei fratelli Rinaldo e
Crescenzio, appartenenti a un ramo dei conti Bonifaci. Entro il 1287 Fermo acquistò da vari signori di Sant'Andrea a Mare ogni giurisdizione sul castrum (del quale rimangono alcune rovine)[1].
Il castrum Poggio Santa Lucia (nel territorio di Mogliano)
Nel 1110 il vescovo di Fermo Azzo dette a Gerardo, del quale non sappiamo altro che il nome, in cambio di alcuni beni, 200 moggi di terra nel Poggio di Santa Lucia (nel territorio di Mogliano), dandogli inoltre la facoltà di costruirvi un castrum, donato nel 1187 da Andrea di Attone di Gerardo al presule fermano Presbitero.
martedì 1 luglio 2014
Breve storia di Sant’Angelo in Pontano
Nel XII secolo il castrum Sancti Angeli in Pontano apparteneva ai signori laici. Nel 1252 re Manfredi confiscò Sant'Angelo in Pontano a Bove, Rinaldo e Tommaso, figli di
Trasmondo di Trasmondo, per essere passati dalla
parte della Chiesa. In poco tempo, gli abitanti del castrum approfittarono della situazione per istituire un proprio Comune. Nel 1263, Corrado Capece, vicario di re Manfredi, dette Sant’Angelo in Pontano a Rinaldo di Brunforte.
lunedì 30 giugno 2014
Breve storia di San Benedetto del Tronto
Nel 1146 Berardo e Attone, signori del castello di Acquaviva, fondarono, alla foce del torrente Albula, il castrum Sancti Benedicti in Albula,
fortificando la pieve di San Benedetto (tuttora esistente, seppur ampiamente rimaneggiata nel XVIII secolo su progetto dell'architetto Pietro Augustoni). Tra il 1280 e il 1292 Fermo acquistò dai vari rami dei signori di Acquaviva ogni loro giurisdizione su San Benedetto (Vedi L. Tomei Il Comune a Fermo cit.).
domenica 29 giugno 2014
Breve storia di Cupra Marittima
Dalla fine del secolo X il conte Tasselgardo era il signore dei castra di Marano (attuale Cupra Marittima), Penna (nel territorio di Ripatransone), Gabbiano (nel territorio di Ripatransone) e Rofiano (nel territorio di Ripatransone).
Nel 1200 Il vescovo di Fermo Presbitero, allora signore di Marano, diedi agli abitanti del castrum la possibilità di eleggere dei propri consoli (poco prima, nel 1194, gli ultimi discendenti di Tasselgardo avena dato la possibilità di istituire un Comune. Nel 1254 Fermo assoggettò alla sua giurisdizione il comune di Marano (Vedi L. Tomei Il Comune a Fermo cit.).
sabato 28 giugno 2014
Breve storia di Loro Piceno
Nei primi anni del XIII secolo il castrum Loro apparteneva ai signori di Villamagna (nel territorio di Urbisaglia), di Mogliano (provincia di Macerata) e di
Falerone (provincia di Fermo). Il castrum Lauri ebbe poi dei propri signori.
venerdì 27 giugno 2014
Breve storia di Gualdo
Nel XIII secolo il castrum di Gualdo appeteneva a Fildesmido, figlio del conte Rinaldo, signore del castello di Brunforte (nel territorio di Sarnano), e, poi, a suo figlio Rinaldo II che, nel 1319, vendette per 10. 000 lire di denari ravennati il castrum a Fermo (Vedi L. Tomei Il Comune a Fermo cit.).
giovedì 26 giugno 2014
Breve storia di Grottammare
Nel 1214 il marchese Aldobrandino d’Este, rettore della Marca d'Ancona, cedette il castrum Cryptarum ad Mare (fin dal XII secolo dipendente dall'Episcopato fermano) al Comune di Fermo.
mercoledì 25 giugno 2014
Breve storia di Carassai
L’attuale territorio di Carassai è formato dall'aggregazione delle pertinentiae dei castra di Camporo, Rocca Montevarmine, Monte Berta e Partino.
Nei primi anni del XIV secolo la giurisdizione sul castrum Carassalis apparteneva ai signori di Massa.
Nei primi anni del XIV secolo la giurisdizione sul castrum Carassalis apparteneva ai signori di Massa.
martedì 24 giugno 2014
Il castrum Camporo nel territorio di Carassai
Le pertinentiae del castrum Campori, nel territorio di Carassai, nei primi anni del XIV secolo vennero unite a quest'ultimo castrum.
lunedì 23 giugno 2014
Il castrum di Boccabianca (nel territorio di Cupra Marittima)
Il castrum di Boccabianca era nel territorio di Cupra Marittima, dov'è adesso l'ex villa Vinci, al km 356
della Strada Statale Adriatica.
domenica 22 giugno 2014
Breve storia di Acquaviva Picena
Dal X secolo il castrum di Acquaviva era giurisdizione di miles laici, che poi ottennero il titolo di duchi di Atri. Nel 1407 Fermo conquistò con le armi Acquaviva, tornata ai duchi d'Atri nel 1432. Tuttavia, nel 1447 tornò tra i possessi dei Fermani, che la controllavano tramite un vicario del podestà fermano[1].
sabato 21 giugno 2014
Breve storia di Rocca Montevarmine
Il castrum di Rocca Montevarmine (nel territorio di Carassai, ma proprietà del comune di Fermo) è attestato per la prima volta nel 1060 quando Ardengo ed Elpezone, figli del fu Elpezone, Gisone, figlio di Ranieri, e
Fromniano e Attone, figli di Ilperino, donarono all’Episcopato fermano le loro quote di
giurisdizione sul castello quod vocatur
Monte Guarmini.
Nel 1341 il comune di Rocca Montevarmine decise di assoggettarsi a Fermo, che lo controllava tramite un vicario del podestà fermano. Prima di quella data la giurisdizione sul castrum apparteneva ai signori di Montappone (provincia di Fermo). Negli anni 1390-93 comprò da questi ultimi Rocca Montevarmine il giurista fermano Matteo di
Matteo, che poi lo lasciò all’ospedale di Santa Maria della Carità di Fermo (Vedi L. Tomei Il Comune a Fermo cit.).
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