domenica 8 febbraio 2015

I più antichi libri di medicina della Biblioteca civiva "Romolo Spezioli" a Fermo


I libri di medicina della Biblioteca civica "Romolo Spezioli" provengono per lo più dal  fondo Romolo Spezioli. Tra questi un’edizione dei Canones medicinae, di Avicenna, tradotti da Gerardus Cremonensis e commentati da Jacobus de Partibus, stampati a Lione nel 1498, nella tipografia di Johann Trechsel, negli anni 1498-1528 diretta da Johann Klein.

L’editio princeps dell’Andreae Vesalii Bruxellensis, Scholae medicorum Patavinae professoris, de Humani corporis fabrica Libri septem, stampato a Basilia nel 1543, con incisioni del pittore Johann Stephen Calcar, allievo di Tiziano.



La Chirurgia e Graeco in Latinum conuersa, Vido Vidio Florentino interprete, cum nonnullis eiusdem Vidij commentarijs, di Guido Guidi, una serie di compilazioni con scritti di Ippocrate, Galeno e Oribasio, attribuita al medico bizantino Nicetas, trascritta, tradotta in latino e commentata da Guido Guidi, venne pubblicata nel 1544, con 210 incisioni di Francesco Primaticcio.



Il Iulii Casserii Placentini philosophi at(que) medici patavii utanque medicinam exercentis De vocis auditusque organis historia anatomica singulari fide methodo ac industria concinnata tractatibus duobus explicata ac variis iconibus aere excusis illustrata, stampato a Ferrara: excudebat Victorius Baldinus typographus cameralis, 1600-1601, è corredato da tavole incise in rame.



La Tabacologia: hoc est tabaci, seu nicotianae descripti medico-chirurgico-pharmaceutica vel eius praeparatio et usus in omnibus ferme corporis humani incommodis. Per Johannem Neandrum Bremanum philosophum et medicum, stampato nel 1626: un compendio con la descrizione medico-farmaceutica delle proprietà del tabacco, con incisioni dello stesso autore, dove sono rappresentate tre specie di tabacco: Majus latifolim, Majus angustifolium e Tabacum minus. Al contrario, le illustrazioni raffigurante scene di raccolta, trattamento ed essiccazione del tabacco, appartengono a Moysezs van Uyttenbroeck, al quale è stato attribuito anche il frontespizio.


Del medico Wilhelm Le Pois, detto Piso, sono il Gulielmi Pisonis medici Amstelaedamensis De Indiae utriusque re naturali et medica libri quatuordecim, quorum contenta pagina sequens exhibet, edito ad Amsterdam nel 1657: apud Ludovicum et Danielem Elzevirios, con all’interno una raccolta di diverse opere, come elencato: Gregorii Macgravii de Liebstad, Tractatus topographicus & meteorologicus Brasiliae ...; Iacobi Bontii, ... Historiae naturalis et medicae Indiae orientalis.Dello stesso autore è l’Historia naturalis Brasiliae, 1648.


Il Fortunius Licetus De monstris. Ex recensione Gerardi Blasii, qui monstra quaedam nova et rariora ex recentiorum scriptis addidit, stampato nel 1665, è una trattazione di Fortunato Liceti sulle deformazioni della natura, con illustrazioni di piante, animali e uomini mostruosi.



Di Ambroise Paré la Biblioteca possiede la traduzione in latino della sua opera di Jacobi Guillemeau, data alle stampe a Parigi nel 1582.



Dell’anatomista Giulio Casserio è il De vocis auditusque organis historia anatomica: un trattato sull’embriologia dell’orecchio pubblicato a Ferrara nel 1600. Dello stesso autore, uno studio sui cinque sensi, è il Pentaesthesion, hoc est de quinque sensibus liber, pubblicato a Venezia nel 1609. Le tavole anatomiche sono state incise dal Fialetti, allievo del Tintoretto.



Del medico svizzero Gaspard Bauhin la Biblioteca possiede il De Lapidis Bezaar Orient. et Occident. Cervini item et Germanici Ortv, Natvra, Differentijs, veroque vsu ex Veterum & Recentiorum placitis Liber hactenus non editus, stampato a Basilea nel 1595.



Di Johann Bauhin, fratello di quest'ultimo, sono i tre volumi dell’Historia plantarum uniuersalis, nova, et absolutissima, cum consensu et dissensu circa eas, un trattato di botanica, rimasto incompiuto dopo la morte dell’autore, ma stampato a Ebroduni nel 1650-1651.
 
Del medico Theodoricus  Dorstenius  (Westfalia,  1492 - Kassel, 1552), è il Botanicon, continens herbarum, aliorumque simplicium, quorum usus in medicinis est, descriptiones, & iconas ad uiuum effigiatas; ex praecipuis tam Grecis quam Latinis authoribus iam recens concinnatum. Additis etiam, quae neotericorum obseruationes & experentiae uel comprobarunt denuo, uel nuper inuenerunt. Aut. Theoderico Dorstenio medico, stampato a Francoforte nel 1540: un trattato di botanica e medicina generale.


Di Marcello Malpighi è il De externo tractus organo anatomiuca observatio, stampato a Napoli nel 1665. Dello stesso autore è l’Anatomes plantarum pars altera del 1679, con frontespizio di Robert White. Altri sui libri nella Biblioteca sono: Tetras epistolarum anatomicarum, de lingua et cerebro, Bologna 1665, il De Bombice, Londra 1669, il De formatione in ovo, Londra 1673,  e il De strucutura viperum, Francoforte.

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