domenica 6 luglio 2014

Breve itinerario nel Cimitero comunale di Fermo

Entrati nella cappella funeraria, subito a destra, è collocata la stele funeraria in marmo verde di don Luigi Falconi († 1880). Il profilo del defunto, datato 1880 dal fermano Salomone Salo­moni, è in marmo bianco di Carrara. Di fronte è murato il monumento Falconi, con in rilievo quattro volti. In alto, contornata da cherubini, è l’effige di Ferruccio Falconi (†1918). In basso, a sinistra, quella di Gaetano Falconi († 1925), a destra, quella di Maddalena Pallotta († 1928). Ultima è quella di Sara Falconi († 1965).
Nella cappella appresso è murato il ricordo di Maria Sacconi († 1867). Nella parete sinistra troviamo quello del marito: Antonio Perpenti († 1886), scolpito da Salomone Salomoni.
Nella cappella del braccio destro, alla parete sinistra, è la lapide funeraria dei conti Luigi Sempronio († 1928) e Giuseppe Sempronio († 1931). I bronzi con i volti dei defunti (1937), sono di Gino Del Zozzo (Fermo, 1909 – Forlì, 1989). Nella cappella appresso è murato un ricordo di Raffaele Vinci († 1866), scolpito nel 1869 da Salomone Salomoni.
La cappella di fronte all’ingresso principale è decorata da un tendaggio dipinto. Nella parete destra troviamo un busto di Francesco Vitali († 1867).
Nell’ultima cappella è collocato il profilo di Adelaide Fiorani (†1871), scolpito da Salomone Salomoni.
Tullo Golfarelli, La Scienza medica cura gli ammalati 
Usciti dalla cappella, dai bracci di questa, partono viali fiancheggiati da singoli monumenti funerari. Tra questi quello neogotico di Giuseppe Fracassetti (†1883), progettato dall’architetto Giuseppe Partini  (Siena, 1842 – Ivi, 1895). Il profilo del defunto (1885), è dello scultore Tito Sarrocchi (Siena, 1824 – Ivi, 1900).
Nella tomba di Giacomo Raccamadoro (†1897), la scultura col profilo del defunto è di Salomone Salomoni.
La tomba Santucci è un’edicola spartita da colonnine tortili. Il busto dell’avvocato Pietro Santucci (1898), è dello scultore fermano Alfonso Bernardini.
La tomba Ciccarelli è decorata da un altorilievo bronzeo di Luigi Contratti, fuso a Torino nel 1921. La tomba del garibaldino Costantino Tamanti († 1882) è una piccola stele a forma di piramide.
La tomba Crocenzi, a forma di tempietto gotico, progettata dall’ingegnere Alessandro Mercuri, venne realizzata da Egidio Gabrielli. L’angelo venne datato 1912 da Romeo Pazzini (Verrucchio, 1852 – Firenze, 1924).
La tomba di Niccola Interlenghi († 1914) è decorata da due angeli realizzati da Egidio Gabrielli.
Nella cappella Berdini, sopra l’entrata, è murato un Crocifisso bronzeo fuso tra il 1930 e il 1935 da Luigi Venzano (Sestri Ponente, 1885 – Ivi, 1962).


Le logge del cimitero

Nella loggia 1, è posta la tomba Brancadoro. La tomba Colli (loggia 2) è decorata dal bassorilievo del Cristo in Pietà, scolpito da Aldo Pettorossi. Nei dodici pannelli laterali sono rappresentati altrettanti simboli cristiani.
Nella tomba Vitali (loggia 17), la lapide funeraria di Filippo Vitali Rosati (†1896), era stata fatta scolpire dalla moglie Isoletta Trevisani. Sopra a questa è murata quella di Giovanni Vitali Rosati (†1874). Più avanti (loggia 19), la tomba Trenta Vittorozzi, ha sullo sfondo del paramento murario una croce a rilievo, scolpita dal fermano Domenico Perugini. Lì accanto (loggia 20), è la cappella Bernetti Evangelista.
Nella tomba Pucci (loggia 21) un bassorilievo bronzeo rappresenta il Giusto fiorisce come la palma, fuso nella fonderia fiorentina Vignali. La tomba Bulgarini (loggia 22), è decorata dal bassorilievo della Pietà (1915), scolpito da Gaetano Orsolini  (Montegiorgio, 1884 – Torino, 1954). Nella parete sinistra della cappella troviamo un tondo con l’effige in bronzo di Giacomo Bulgarini, anche questo di Gaetano Orsolini. Poco più avanti (loggia 24), troviamo la tomba Raccamadori Ramelli.
Passati oltre la chiesa della Deposizione (inizi XX secolo), iniziamo la visita nell’altro braccio delle logge. Nella loggia 32 troviamo il mezzo busto di Hippolyte Langlois († 1895), fuso, insieme alla lapide commemorativa, da Salomone Salomoni. Nella loggia 33, è posta la tomba Piccolomini Adami. Nella parete sinistra, sotto al mezzo busto di Lorenzo Adami († 1855), è murata una lapide commemorativa. Nella parete destra è collocata l’effige di Tommaso Piccolomini Adami, scolpita nel 1888 da Salomone Salomoni. Nella loggia 39 è murato il ricordo del conte Nicola Savini.
La tomba Bonfigli (loggia 49), è decorata da due angeli adoranti di Aldo Pettorossi. Nella tomba Guerrieri (loggia 53), troviamo l’effige di Giuseppe Guerrieri, scolpita nel 1893 da Alfonso Bernardini. Di Salomone Salomoni sono i tondi di Gabriele Filoni Guerrieri (†1902) e di Francesco Filoni Guerrieri († 1907).
Nel pilastro all’altezza della loggia 55 è murato un medaglione con scolpita l’effige di Domenico Nobili († 1876). Più avanti (loggia 58), la tomba Ganimei è decorata da colonne ioniche raccordate da trabeazione dentellata. Sull’alto basamento, dov’è la data 1924, poggia l’urna funeraria. Nella tomba di Gaetano Raffaele Properzi (loggia 59), il busto del defunto è di Salomone Salomoni.
Gaetano Orsolini, Il dolore
Da qui torniamo indietro, per entrare nel braccio rivolto alle sepolture a terra. Nell’andito sono tre ricordi, tutti scolpiti da Salomone Salomoni: Gaetano Fiorani (†1888), Michele Benedetti († 1880) e Mariano Bichi († 1890).
Nella loggia 60 troviamo la tomba del dottor Michele Paci. L’erma bronzea (1962), su alto basamento, è di Gino Del Zozzo. Nelle due lastre sono scolpiti in bassorilievo una cornucopia (sinistra) e un caduceo (destra). La tomba Scarfini (loggia 62) è decorata dalla statua del Dolore, scolpita nel 1930 da Gaetano Orsolini. Non lontano (loggia 68), la tomba Montanari-Mancini, è dedicata a Francesco Montanari († 1906). Il gruppo allegorico de La Scienza medica cura gli ammalati è firmato da Tullo Golfarelli (Cesena, 1852 – Bologna, 1928). La tomba Cionfrini (loggia 72) è ornata dalla statua del Lavoratore, fusa da Giuseppe Tonnini (Loreto, 1875 – Roma, 1954). In ultimo (loggia 75), troviamo la lapide di Paolo Mazzieri († 1918), di Tarquinio Lardani.


Nessun commento:

Posta un commento