mercoledì 12 marzo 2014

Il parco delle Rimembranze a Fermo per i caduti durante la grande guerra

Il parco delle Rimembranze è un’area verde piantata a lecci, donata nel 1929 dalla consorte del conte Guglielmo Vinci e dai suoi figli Luigi Orazio, Federico e Carlo, per espressa volontà del conte al Comune di Fermo per erigervi un sacrario in memoria dei caduti della prima guerra mondiale, come ricorda una lapide murata nel muro di cinta a confine con la proprietà della villa Vinci:


questo campo / sacro al mito e alla storia / luigi, orazio, federico, carlo / in ricordo del padre / conte gugliemo vinci / donano alla città / che ne rinverda il culto / ad onore dei suoi generosi / caduti per la salvezza d’italia / xxi iv mcmxxv

Probabilmente il parco così come venne inaugurato, con dei vialetti e delle croci che ricordavano i  morti fermani nella prima guerra mondiale, cedette in seguito al terremoto del 1943. Andarono così perdute le croci, le targhette con i nomi dei caduti e il parco divenne una sorta di boschetto. Un restauro recente, ha ripristinato i vecchi vialetti, adesso ricoperti con ghiaia. Ma visto il cedimento del terreno, altro è impensabile da potere ricostruire, tanto che da mezzo secolo è oramai diventato un boschetto, del quale resta a ricordare l'antica funzione solo la nostra lapide, peraltro in pessimo stato di conservazione. 

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