venerdì 10 gennaio 2014

Maestro Giacomo Palmerio



Per Raffaele De Minicis nelle sue Iscrizioni fermane antiche e moderne: "Non essendovi indicata la patria del Palmerius, si ha ragione a credere che quel maestro fosse fermano". Un maestro Giacomo, fermano, è attestato negli anni 1356-57 quale scalpellino nei lavori di costruzione della Rocca papale di Ancona[1]. 


[1] B. Montevecchi, Gli altri monumenti nell'atrio della cattedrale, in Il monumento a Saporoso Matteucci nella cattedrale di Fermo, a cura di B. Montevecchi, con testi di L. Arcangeli, L. Gasperini, G. Liberati, B. Montevecchi, P. Romanelli, S. Stipa, M. Vitali, (Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo Quaderni, 7), Andrea Livi editore, Fermo 2001, p. 88.